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Servizi per la
diversa abilità
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carattere
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versione
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normale
alto contrasto
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Dettaglio del servizio
| Data ultimo aggiornamento: 04/10/2007 |
| Nome del servizio |
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Finalità
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I buoni sociali rappresentano uno strumento integrativo o alternativo alle tradizionali prestazioni garantite dai Servizi Sociali dei Comuni, vengono erogati a supporto del sistema integrato di servizi sociali per favorire l’assistenza nei confronti di persone o nuclei familiari in condizioni di fragilità, attraverso l’impegno diretto di prestatori di cura familiari o volontari.
I buoni sociali sono finalizzati a garantire buone condizioni di vita e di cura della persona fragile o del nucleo familiare al proprio domicilio, evitando o post-datando il ricorso, ove possibile, a strutture di ricovero residenziale. |
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Cosa offre
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| Il buono sociale è una provvidenza economica utilizzabile unicamente per rispondere ad un bisogno sociale della persona o della sua famiglia, attraverso prestazioni erogate da caregiver non professionisti, membri della stessa famiglia o appartenenti a reti di solidarietà (vicini o volontariato). Il buono sociale può essere utilizzato, nel rispetto delle indicazioni progettuali, anche per contribuire al pagamento di personale direttamente assunto dalla persona in condizioni di fragilità o dalla sua famiglia. Per particolari bisogni, verificati e autorizzati dai servizi sociali territoriali, il buono sociale può essere utilizzato per l’acquisto di attrezzature tecnologiche o ausili, esclusi quelli sanitari, finalizzati a supportare il mantenimento della persona presso il proprio domicilio. Inoltre, il buono sociale può essere utilizzato nel rispetto delle indicazioni progettuali per interventi similari a quelli del reddito minimo di inserimento (RMI). |
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A chi è rivolto
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Sono destinatari dei buoni sociali, i cittadini residenti nell’ambito territoriale di competenza ritenuti socialmente fragili e a rischio di istituzionalizzazione, come ad esempio: persone anziane non autosufficienti o con grave disabilità, malati terminali o affetti da gravi patologie, famiglie a rischio di grave emarginazione sociale.
Le condizioni di fragilità indicate nell’allegato A “Criteri di accesso e di selezione” dell’apposito Regolamento per l’erogazione dei titoli sociali, devono essere documentate al momento della presentazione della domanda per l’assegnazione dei buoni sociali. |
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Modalità di richiesta del servizio
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Il cittadino si rivolge ai Servizi Sociali del proprio Comune di residenza per avere le informazioni relative all’uscita del bando annuale previsto di norma nei mesi di novembre/dicembre.
Per poter accedere alla graduatoria che consente di usufruire dei buoni sociali i cittadini interessati dovranno far pervenire apposita domanda, compilata in tutte le sue parti, ai Servizi Sociali professionali comunali entro il termine fissato annualmente dall’Assemblea dei Sindaci e indicato nell’apposito bando.
L’accesso e la tipologia di buono sociale assegnato è determinato dalla valutazione di specifici requisiti atti a dimostrare il carico assistenziale del caregiver nei confronti del beneficiario. Gli indicatori utilizzati per la valutazione sociale, economica e sanitaria sono i seguenti:
a) ISEE;
b) Età;
c) Grado di invalidità del richiedente;
d) Rete familiare;
e) Presenza di familiari invalidi;
f) Carico assistenziale del caregiver;
g) Eventuale attesa di ricovero o dimissione. |
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Quanto costa
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Partecipazione e tutela
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| Per eventuali suggerimenti o reclami è possibile rivolgersi all'Ufficio di Piano. |
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| Modalità di gestione |
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| Ente/i titolare/i |
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| Ente/i gestore/i |
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Classificazioni multiple
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| Ambito territoriale di intervento |
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